Relazione Anticorruzione

A.S.P. Casa di Riposo e Pensionato Imperia

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Piano triennale di prevenzione della corruzione – anno 2015 (ai sensi dell'art. 1, comma 7, della Legge 06/11/2012 n.190)

 

 

Premessa

La presente impostazione del “Piano triennale di prevenzione della corruzione” assume valore di prime linee guida ed indicazioni operative riguardo alle successive indicazioni che saranno emanate per la concreta implementazione ed elaborazione del documento aziendale, cui l'Istituto dovrà nel dettaglio ottemperare e provvedere.

 

1 – Individuazione delle attività con rischio di corruzione.
 

1.1 Attività con rischio elevato di corruzione

Uffici e servizi coinvolti

1.1.1 – Procedure di scelta del contraente per lavori, servizi e forniture;

Ufficio Segreteria Ufficio Economato

1.1.2 - Procedure di scelta del contraente per locazioni e alienazioni del patrimonio immobiliare;

Ufficio Segreteria

1.1.3 - Selezione di personale;

Ufficio Personale

1.1.4 - Progressioni di carriera del personale dipendente

Ufficio             Personale/Ufficio Ragioneria

 

1. 2 – Attività con rischio non elevato di corruzione

 

1.2.1 – Procedure di accesso ai servizi residenziali

Ufficio Segreteria

 

L'accesso ai servizi residenziali, per gli anziani non autosufficienti o parzialmente autosufficienti con posto letto convenzionato, viene gestito dall'A.S.L. 1 Liguria. L'accesso ai servizi residenziali non gestito dall'A.S.L. viene gestito direttamente dall'Ufficio Segreteria.

 

2 – Revisione dei processi decisionali connessi alle attività di cui al punto 1.
 

2.1 - Revisione dei Regolamenti dell'A.S.P.

Il Responsabile della prevenzione della corruzione, in collaborazione con l'addetto all'Ufficio competente, entro il 31/12/2016, provvederà a revisionare i seguenti regolamenti, proponendo al Consiglio di Amministrazione eventuali modifiche od integrazioni tese a diminuire il rischio di corruzione nei processi decisionali. I Regolamenti da sottoporre a verifica o revisione sono i seguenti:

Oggetto

Provvedimento di aprovazione

Ufficio competente

Regolamento Organico

 

Ufficio Personale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Responsabile relazionerà al Consiglio di Amministrazione anche nel caso in cui non rilevasse   la

 

necessità di alcuna modifica o integrazione.

 

3 -  Rendicontazione al responsabile della prevenzione
 

3.1  – Rendicontazione a richiesta

Su semplice richiesta del Responsabile della prevenzione della corruzione, il responsabile di  ciascun ufficio è tenuto a fornire informazioni su qualunque atto rientrante tra le attività a elevato rischio di corruzione.

 

3.2  - Rendicontazione periodica

Con cadenza semestrale, il responsabile di ciascun ufficio che gestisce attività a rischio elevato di corruzione fornisce informazioni sui processi decisionali, anche al fine di monitorare il rispetto dei termini previsti per la conclusione dei procedimenti nonché eventuali legami di parentela o affinità con i contraenti o con gli interessati dai procedimenti e, in particolare:

–         3.2.1 – Procedura di scelta del contraente per lavori, servizi e forniture

Per ogni procedura di importo superiore a € 40.000,00: numero di soggetti invitati, numero di offerte, eventuali legami di parentela o affinità con il personale dell'ufficio preposto, stato della procedura.

–         3.2.2 – Procedure di scelta del contraente per locazioni e alienazioni del patrimonio immobiliare

Per ogni procedura: numero di soggetti invitati, numero di offerte, eventuali legami di parentela o affinità con il personale dell'ufficio preposto, stato della procedura.

–         3.2.3 – Selezione di personale

Per ogni procedura: numero di domande ricevute, eventuali legami di parentela o affinità con il personale dell'ufficio preposto, stato della procedura.

3.2.4 – Progressioni di carriera del personale dipendente

Per ogni procedura: numero di domande ricevute, eventuali legami di parentela o affinità con il personale dell'ufficio preposto , stato della procedura.

Il monitoraggio di eventuali legami di parentela o affinità dei contraenti o comunque delle persone interessate ai procedimenti con il personale dell'ufficio preposto viene effettuato mediante la raccolta di apposite dichiarazioni scritte del personale medesimo.

 

4  – Rotazione degli incarichi
 

Valutata la struttura dell'Ente, risulta impossibile coniugare il principio della rotazione degli incarichi ai fini di prevenzione della corruzione con l'efficienza degli uffici, visto il numero non elevato degli addetti e la complessità gestionale dei procedimenti trattati da ciascun ufficio, tale per cui la specializzazione risulta elevata e l'interscambio risulta compromettere la funzionalità della gestione amministrativa.

 

 

5  -  Aggiornamento del piano
 

Il presente piano viene aggiornato annualmente entro il 31 gennaio di ogni anno.

Ulteriori aggiornamenti potranno avere cadenza più ravvicinata in occasione di integrazioni normative sulla materia.

 

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RELAZIONE DEL RESPONSABILE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE EX  ART. 1, COMMA 14, l. 190/2012

 

 

1.    Presmessa
 

Il Responsabile per la prevenzione della corruzione è stato nominato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 15 del 26/06/2013

Il piano triennale di prevenzione della Corruzione dell’ASP è stato adottato dal Consiglio di Amministrazione dell’Ente con Delibera n. 20 del 26/09/2013 e di seguito con Delibera n. 2 del 05/02/2014

 

2.    Revisione dei regolamento dell’ASP

 

-          Il Regolamento Organico non ha subito modifiche, verrà variato nel 2015 a seguito di riqualificazione del personale, pensionamenti e dimissioni.

 

-          Con delibera n. 16 del 26/06/2013 è stato adottato il Regolamento sui rapporti di lavoro a tempo parziale.

 

 

-          Il regolamento interno, revisionato con delibera n. 24 del 5/10/2010 non ha subito ulteriori modifiche in quanto ritenuto esaustivo e completo anche ai fini del rispetto della normativa anticorruzione.

 

-          E’ stato adottato il Regolamento per l’acquisizione di beni e servizi in economia con Delibera n. 6 del 18/03/2014.

 

3.    Le misure in tema di appalti pubblici
 

Per quanto riguarda le procedure di scelta del contraente per lavori, servizi o forniture di valore superiore ad € 40.000,00 l’Ente ha stipulato apposita convenzione con la Stazione Unica Appaltante della Regione Liguria che provvede all’espletamento di ogni fase di  gara.

Nel caso in cui Provveda direttamente l’ASP  si fa riferimento al Regolamento adottato con Delibera n. 6 del 18/03/2014.

 

Entro il 31 gennaio 2014 sarà proposta al Consiglio di Amministrazione aggiornamento del Piano di Prevenzione della Corruzione, la quale terrà conto degli esiti del processo di gestione del rischio corruzione.

 

Imperia 3/12/2014

 

Il Responsabile della Corruzione

     Dott.ssa Paola Piatti